MediFlowGitHub

Ritrova
il filo.

MediFlow è il gestionale open source
per i pazienti del tuo ambulatorio.

Informazioni, fonti e prossimi passi.
Un po’ più facili da ritrovare.

Facciamo un giro
MediFlow: elenco dei pazienti e anteprima della cartella, con dati sintetici
MediFlow in funzione · dati sintetici. Tocca per ingrandire.

Il tuo ambulatorio.
Un quadro più chiaro.

MediFlow è un gestionale open source per i pazienti dell’ambulatorio.

Raccoglie la storia clinica, organizza documenti e terapie, tiene vicine misure e attività da seguire. Offre una struttura coerente per lavorare ogni giorno, anche senza intelligenza artificiale.

Una cartella.
Facciamo un giro?

Il quadro ti orienta. Il diario conserva la storia. Le terapie e i documenti riportano al dettaglio.

Qui puoi esplorare una ricostruzione semplificata delle schede.

MMediFlowAmbulatorio demo
P
Paziente dimostrativoLa cartella, in un colpo d’occhio.
Problemi e contestoLa storia clinica

Diagnosi e informazioni utili alla visita.

Ultima misuraPressione arteriosa

120 / 80 mmHg · esempio sintetico

Il prossimo passoRivedere un esito

Un’attività da riprendere al controllo.

DocumentiLa fonte è qui

Referti collegati alla cartella.

Ricostruzione illustrativa · contenuti sintetici. Prova le schede ↑

Ordine dove serve.
Spazio per ragionare.

Dati strutturati e testo clinico hanno compiti diversi. MediFlow dà spazio a entrambi: codici riconoscibili per organizzare, contesto per capire.

Codifiche, misure
e storia.

Patologie, scale e osservazioni entrano in una struttura riutilizzabile. Cataloghi e strumenti conservano la propria provenienza e versione: anche i riferimenti cambiano nel tempo.

Informazione clinicaCatalogo · misura · contestoUna storia consultabile
Come prendono forma i dati

La ricerca terminologica aiuta a trovare un codice; la scelta resta nel contesto della visita. WHO ICD-11 è opzionale e richiede credenziali e configurazione. Le scale distinguono risposte mancanti e valori espliciti, conservando versione e fonte nello storico.

Per POMA-28, la traduzione locale non equivale a una validazione clinimetrica italiana.

Farmaci, documenti.
Informazioni che dialogano.

Terapie e cataloghi farmaceutici aiutano a organizzare il lavoro. L’esportazione FHIR porta i dati verso un formato di scambio documentato.

CartellaCataloghiDocumentiContesto condiviso
Farmaci e interoperabilità

Il catalogo AIFA può essere importato da file locale, mantenendo la provenienza. L’export FHIR segue un contratto specifico: il formato di scambio non garantisce da solo la compatibilità con ogni sistema destinatario. La parità FHIRv2 resta da verificare.

Leggi i flussi dei dati

Le informazioni ci sono.
Il difficile è
ritrovarle insieme.

Una terapia descritta in un referto. Un esame rilevante dentro un allegato. Un controllo indicato, poi perso tra le cose da fare.

La documentazione clinica è ricca, ma non sempre ordinata. Le funzioni intelligenti aiutano a leggerla e a recuperarne gli elementi utili, mantenendo insieme informazioni e contesto.

Questi percorsi richiedono capacità AI configurate. I modelli possono sbagliare: il contributo umano e la consultazione delle fonti restano essenziali.

Il contesto, a portata di mano.

Diagnosi, terapie, misure e attività si leggono nella storia del paziente. Quando arriva una telefonata, puoi riprendere il contesto da cui partire.

Intelligence Fabric.
Il contesto diventa utile.

Quattro percorsi per lavorare sulle informazioni: riprendere una storia, strutturare un documento, collegare le fonti, preparare un ragionamento.

Fabric coordina le capacità disponibili. Il sistema stabilisce cosa possono usare; il professionista valuta il risultato.

Riprendere il contesto.

Una sintesi per orientarsi nella storia clinica e individuare gli elementi da approfondire.

Come si rivede il risultato

Si confrontano le informazioni richiamate con le fonti e con la situazione attuale del paziente. Una sintesi non sostituisce la cartella.

La scelta del modello.
Le regole del tuo sistema.

L’intelligenza è una capacità da configurare. Ollama serve i percorsi locali supportati; ATHENA/MLX ha un ruolo dedicato al ragionamento terapeutico.

OpenAI, Anthropic e il percorso cloud

L’architettura prevede anche provider esterni, scelti esplicitamente. Nella 0.8.5 gli adapter OpenAI e Anthropic sono limitati a prove controllate e spenti per default: non costituiscono un servizio cloud clinico pronto all’uso. Nessun ripiego silenzioso dal locale al cloud.

Offuscamento prima dell’invio, ricomposizione in locale

Il percorso previsto introduce un filtro prima dell’uscita dei dati: minimizzazione del contenuto, sostituzione degli identificativi e riconciliazione del risultato in locale. È un rollout progressivo, non una protezione già disponibile per ogni percorso.

Il testo narrativo clinico resta bloccato finché i controlli richiesti non sono pronti. Offuscare o pseudonimizzare non rende automaticamente anonimi i dati: il GDPR continua ad applicarsi.

Puoi fermarti qui.
Oppure aprire il cofano.

Un posto per la storia.
Più modi di consultarla.

Il sistema locale conserva la cartella. Le interfacce permettono di leggere e aggiornare le informazioni, mantenendo un punto di riferimento comune.

“Headless” significa usare alcune funzioni senza passare da ogni schermata: un altro modo di accedere alle capacità del gestionale.

Mini.
Le capacità, dal terminale.

La superficie CLI condivide i contratti delle operazioni. È pensata per strumenti e agenti che lavorano attraverso accessi delimitati.

Cosa mostra questa esecuzione

Output reale del comando status sulla candidatura 0.8.5. Il trasporto non è collegato: Mini risponde con un errore esplicito, senza leggere dati o simulare un host operativo. L’help è disponibile; il binding Supervisor di produzione resta da realizzare.

Mini · output locale
$ npm run mini -- --help
Usage: mediflow-mini [--format json|ndjson] < request.json

$ npm run mini < status.json
{
  "schemaVersion": "mediflow.mini.transport.v1",
  "ok": false,
  "error": { "code": "TRANSPORT_UNBOUND" }
}
Web · Mac · client pairedHost MediFlowServizi · API · controlliSQLite locale
Stato della 0.8.5 e condizioni di utilizzo

Questa presentazione descrive la candidatura locale. Restano aperti i gate Apple completi e di distribuzione; le superfici paired sono in sviluppo. Il repository pubblico può precedere questa revisione.

Le prove locali non attestano validazione clinica, parità FHIRv2 o adeguatezza a ogni ambiente. Consulta le evidenze e i limiti prima di valutare l’adozione.

Verifiche della candidatura

Dati sanitari.
Scelte responsabili.

Accessi delimitati, fonti consultabili, revisione umana e servizi esterni disattivati per default orientano il progetto.

La conformità richiede anche decisioni sull’uso concreto: chi tratta i dati, per quale finalità e con quali responsabilità.

GDPR

Ridurre i dati al necessario, proteggerli e chiarire chi può usarli.

Cosa deve essere valutato

Base giuridica, condizioni per trattare dati sanitari, ruoli, conservazione, sicurezza e necessità di una valutazione d’impatto dipendono dall’impiego. Il funzionamento locale contribuisce al controllo dei dati, ma non dimostra da solo la conformità.

Leggi il GDPR

AI Act

Capire a cosa serve una funzione intelligente, come viene usata e chi ne risponde.

Finalità, ruoli e supervisione

Classificazione e obblighi dipendono dalla finalità prevista, dalla funzione e dal ruolo degli operatori. La revisione umana è un controllo del progetto; non è una certificazione. L’eventuale qualificazione come dispositivo medico richiede una valutazione distinta.

Leggi l’AI Act

Il progetto è aperto.

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Codice, documentazione e scelte di progetto.MIT · Open source