I cambiamenti di MediFlow per il lavoro ambulatoriale. Ogni nota rimanda ai dettagli su GitHub.
Dopo la 0.9.0, nel codice attuale
Queste modifiche sono già nel ramo principale del codice, main, e usciranno con la prossima versione.
Un solo comando di avvio
Su macOS, Windows e Linux avvii MediFlow con il file previsto per il tuo sistema: MediFlow.command, MediFlow.cmd o MediFlow.sh. Scegli come usarlo e il programma prepara la versione per il lavoro quotidiano. Le impostazioni di avvio si conservano fuori dall’archivio clinico.
È supportato anche Ollama 0.40.5 per i modelli locali. Occorre configurare il modello per la funzione scelta. Con una versione incompatibile, MediFlow segnala l’errore e ferma la richiesta, senza inviarla ad altri servizi.
Con il consenso alla rete, MediFlow controlla al massimo una volta al giorno se AIFA ha pubblicato una nuova versione del catalogo. L’aggiornamento parte solo con Aggiorna ora, chiede conferma se il catalogo si riduce e conserva fonte e data.
Il catalogo ICD-11 MMS è consultabile sul computer, senza Docker, con fonte e versione visibili. Usa la copia inclusa in MediFlow; per i dati aggiornati in tempo reale serve il servizio WHO. La scelta del codice spetta al professionista.
La protesica usa fonti proprie e conserva i documenti originali nell’archivio, inclusi nel backup completo. La prescrizione riporta da quale fonte viene la voce; sceglierla e confermarla spetta al professionista.
Titoli, nomi, testo e codici usano caratteri coerenti in tutte le schermate. I pulsanti hanno la stessa altezza e i comandi nelle righe sono più discreti.
La 0.9.0 consolida le funzioni cliniche esistenti. L’intelligenza artificiale (AI) è facoltativa, inizialmente spenta, e prepara proposte da rivedere.
Cosa cambia per chi lavora in ambulatorio
Scritture sicure. Diario, terapie, misure, prescrizioni e schede si salvano insieme alla traccia di chi li modifica, in un’unica operazione.
Conflitti espliciti. Se due sessioni modificano la stessa voce, MediFlow avvisa del conflitto: puoi annullare, rileggere o ripartire dalla versione corrente.
Accesso con passphrase. La passphrase apre l’archivio; il PIN resta solo per confermare le operazioni delicate.
Recupero completo. Il backup cifrato contiene l’intero archivio. Puoi verificarlo dall’interfaccia e ripristinarlo in un’unica operazione.
Versione all’avvio. All’avvio MediFlow controlla i file e la versione prima di aprirsi nel browser.
Primo avvio. Su un computer nuovo l’archivio si prepara da solo, senza passaggi manuali.
Dove funziona
La 0.9.0 distribuisce solo codice sorgente e richiede Git e Node 24. I sistemi supportati sono macOS ARM, Windows 11 ARM con Node x64 emulato e Arch/Omarchy ARM su Parallels. Si parte da una copia senza modifiche del tag v0.9.0. App native e installer firmati sono ancora in sviluppo.
Prima dell’uso con dati clinici reali occorre valutare sicurezza e idoneità della singola installazione.
Il backup conserva i contenuti incorporati nell’archivio. Gli originali esterni già mancanti restano esclusi.
Alcuni test automatici sono ancora instabili e restano in quarantena fino al 23 ottobre 2026 alle 00:00 UTC. I dettagli sono nelle note tecniche della release.